Chirurgia protesica computer assistita con navigazione
Tecnologie e casi complessi

Chirurgia protesica computer assistita (navigazione)

Sistemi di navigazione computerizzata per controllare in tempo reale allineamento, orientamento delle componenti e bilanciamento legamentoso.

In sintesi

La chirurgia protesica computer assistita — detta anche navigata — utilizza un sistema di tracking ottico e un computer dedicato per guidare il chirurgo durante l'intervento di protesi di ginocchio o di anca.

Il navigatore mostra in tempo reale l'allineamento dell'arto, l'orientamento dei tagli ossei e il bilanciamento dei legamenti, permettendo verifiche e correzioni immediate. I gesti chirurgici restano eseguiti con strumenti tradizionali, sotto il controllo completo dell'operatore.

È una tecnologia particolarmente utile nei casi con deformità, anatomia complessa, esiti di traumi o mezzi di sintesi in sede, dove i normali riferimenti anatomici sono alterati.

La tecnica

Come funziona la navigazione computerizzata

Il tracking ottico

Piccoli marker riflettenti vengono fissati all'osso del paziente e rilevati da una telecamera a infrarossi. Il computer ricostruisce in tempo reale la posizione nello spazio di femore, tibia o bacino, creando un riferimento anatomico digitale dell'arto.

Controllo dell'allineamento

Durante i tagli ossei il navigatore mostra l'angolazione effettiva rispetto all'asse meccanico dell'arto, consentendo di correggere immediatamente eventuali deviazioni. L'obiettivo è un allineamento accurato e riproducibile, con riduzione degli impianti fuori target.

Bilanciamento legamentoso

Nella protesi di ginocchio il sistema misura gli spazi articolari in flessione ed estensione e la tensione dei legamenti, aiutando il chirurgo a ottenere un bilanciamento simmetrico: un fattore chiave per la stabilità e la cinematica della protesi.

Verifica finale

A impianto posizionato, il navigatore documenta l'allineamento e il range di movimento raggiunti, fornendo una conferma oggettiva del risultato prima della chiusura.

Indicazioni

Quando la navigazione fa la differenza

Casi in cui è particolarmente indicata

  • Deformità assiali importanti: ginocchio varo o valgo severo
  • Anatomia complessa o alterata da precedenti interventi
  • Esiti di fratture con malallineamento residuo
  • Mezzi di sintesi in sede (placche, viti, chiodi) che impediscono l'uso delle guide tradizionali
  • Stenosi del canale midollare o alterazioni che rendono inaffidabili i riferimenti intramidollari

Nei casi standard

In assenza di deformità o alterazioni anatomiche, la navigazione resta un utile strumento di verifica, ma i risultati della tecnica tradizionale in mani esperte sono sovrapponibili. La scelta della tecnologia viene sempre condivisa con il paziente dopo la valutazione clinica.

Confronto

Robot, navigatore o tecnica tradizionale?

AspettoTradizionaleNavigataRobotica
Informazioni intraoperatorieRiferimenti anatomici ed esperienza del chirurgoDati in tempo reale su allineamento e bilanciamentoDati in tempo reale + piano 3D pre-operatorio
Esecuzione dei tagliGuide meccaniche tradizionaliGuide tradizionali verificate dal navigatoreBraccio robotico vincolato al piano pianificato
Pianificazione pre-operatoriaRadiografie 2DRadiografie 2DModello 3D da TAC o radiografie
Punto di forzaSemplicità ed efficacia consolidataControllo oggettivo senza modificare il gesto chirurgicoMassima accuratezza esecutiva
FAQ

Domande frequenti sulla chirurgia computer assistita

Che cos'è la navigazione computerizzata in chirurgia protesica?

È un sistema che, tramite un tracking ottico e un computer dedicato, fornisce al chirurgo in tempo reale dati precisi sull'allineamento dell'arto, sull'orientamento delle componenti e sul bilanciamento legamentoso durante l'intervento. Il navigatore guida e verifica il gesto chirurgico, che resta eseguito con strumenti tradizionali.

Il computer esegue l'intervento?

No. Il computer elabora e mostra le informazioni, ma ogni gesto — dai tagli ossei al posizionamento delle componenti — è eseguito direttamente dal chirurgo. La navigazione è uno strumento di verifica e precisione, non un esecutore.

Qual è la differenza tra navigatore e robot?

Il navigatore fornisce informazioni in tempo reale che il chirurgo usa per guidare strumenti tradizionali. Il robot aggiunge un braccio robotico che assiste fisicamente l'esecuzione dei tagli secondo il piano pre-operatorio. Entrambe le tecnologie aumentano la precisione; la scelta dipende dal caso e dalla struttura.

La navigazione serve anche nei casi semplici?

Nei casi standard con anatomia regolare, la tecnica tradizionale in mani esperte garantisce ottimi risultati. La navigazione offre il massimo vantaggio nei casi con deformità, anatomia complessa, esiti di fratture o mezzi di sintesi in sede, dove i riferimenti anatomici abituali sono alterati.

La navigazione allunga i tempi dell'intervento?

Il posizionamento dei marker per il tracking richiede pochi minuti aggiuntivi. In casi complessi questo tempo è ampiamente compensato dalla maggiore sicurezza nell'esecuzione e dalla riduzione delle correzioni intraoperatorie.

È coperta dal SSN?

Dipende dalla struttura in cui viene eseguito l'intervento e dalle modalità di accesso (SSN, convenzioni, assicurazioni o regime privatistico). La copertura va verificata in sede di visita.

Prof. Simone CercielloProfessore Associato in Ortopedia e TraumatologiaUltima revisione: ottobre 2026
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Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono in alcun modo la visita specialistica e il parere del medico. Ogni indicazione chirurgica viene definita esclusivamente dopo una valutazione clinica diretta del paziente e degli esami strumentali. Contenuti redatti in conformità alle Linee Guida FNOMCeO (artt. 55-56-57 del Codice Deontologico Medico).